“E’ da tempo che, con atti istituzionali ad ogni livello, il Movimento 5 Stelle chiede a questo governo di mettere mano a una seria regolamentazione nel settore dei marittimi. Un settore che, in un paese a chiara vocazione marittima, riteniamo fondamentale per lo sviluppo, ma finito in coda all’elenco delle priorità. Una categoria che, ad oggi, non può esercitare uno dei più rilevanti diritti costituzionalmente garantiti. Il diritto al voto.
Salvatore Mare, consigliere comunale M5S di Piano di Sorrento, tra le cittadine più note nel settore mercantile nazionale, ha depositato in Senato una raccolta di firme online lanciata sulla rete change.org.
“Con questo atto chiediamo di rimuovere, una volta per tutte, gli ostacoli che limitano il diritto di voto ai cittadini che si trovano, per motivi di lavoro, imbarcati su nave durante una tornata elettorale”.
E’ quanto dichiarato dal senatore del Movimento 5 Stelle Sergio Puglia.
“I marittimi – sottolinea il consigliere comunale di Piano di Sorrento Salvatore Mare – devono poter votare come tutti i cittadini. Bisogna finalmente rendere ai lavoratori del mare un sacrosanto diritto che non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge. Diritto non concesso tutt’oggi agli operatori imbarcati, sebbene non si trovino in una delle situazioni sopracitate, ma stanno semplicemente compiendo il proprio dovere”.
“Da sempre accanto alla categoria – conclude Puglia – il Movimento 5 Stelle da anni porta avanti battaglie per i diritti di questi lavoratori. Dalla proposta di inserire il lavoro marittimo tra quelli usuranti, alle battaglie sulla semplificazione e la modifica delle norme sulla formazione, fino a quest’ultima iniziativa”.

*Articolo pubblicato dalla testata “TvCity”.