Ci sarà anche un numerosa delegazione sindacale e di marittimi di Pozzallo al presidio organizzato per venerdì prossimo, 17 marzo, davanti al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, a piazza Porta Pia a Roma. Alla base della protesta la trascuratezza che i vari Governi hanno ripetutamente dimostrato verso il settore della marineria nazionale e che sta portando inesorabilmente ad un depauperamento di uno degli elementi caratterizzanti del Paese sia sul piano culturale che economico.
Basterebbe partire dal citare le mancanze dell’attuale Governo sugli interventi a sostegno del lavoro marittimo in termini di riconoscimento come lavoro usurante/gravoso oppure alla vicenda dei corsi di aggiornamento per i lavoratori marittimi previsti dalle convenzioni internazionali ed imposti dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, per comprendere qual è il livello di attenzione e rispetto che viene riposto su questo settore.

*Articolo tratto dalla testata “Nuovo Sud.it”