Un peschereccio di 21 metri, con 3 persone a bordo, è affondato il 19 dicembre a circa trecento metri dalla costa, nell’area marina protetta degli Infreschi e della Masseta, nel Comune di Camerota. Salvi i tre uomini dell’equipaggio che, in attesa dei soccorsi, sono riusciti a mettersi in salvo su una zattera di salvataggio. Il peschereccio “Orizzonte”, adibito alla pesca a strascico, è naufragato durante la navigazione, intorno alle 3 di notte.

Sul posto è intervenuta una imbarcazione di passaggio nella zona e la motovedetta Sar 814 della Guardia Costiera. Le operazioni di soccorso sono state coordinate personalmente dal tenente di vascello Giovanni Paolo Arcangeli, comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Palinuro. Ancora da chiarire le cause dell’incidente.

L’imbarcazione, realizzata nel 1984, era partita dal porto di Sapri ed era diretta al largo di Palinuro . Non è escluso che il peschereccio possa aver urtato qualcosa durante la navigazione.

La Capitaneria di Porto di Camerota ha aperto un’inchiesta per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente. In mattinata l’area interessata dal naufragio è stata sorvolata da un mezzo aereo della Guardia Costiera per verificare un eventuale inquinamento delle acque. Nelle prossime ore sarà invece valutata la possibilità di recuperare l’imbarcazione che si trova ad una profondità di circa 30 metri.
*Articolo pubblicato da “Repubblica”.