E se a provocare la Tragedia del Titanic la celebre notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912 fosse stato un incendio?

E’ quanto emerge da un interessante documentario sviluppato da Sena Molony e andato in onda su Channel 4.
Secondo il giornalista, infatti, il principale colpevole della tragedia fu un incendio sviluppatosi all’interno dello scafo quando il Titanic ancora si trovava nel porto di Belfast, dove venne costruito, le cui tracce restano visibili ad un’analisi più approfondita delle foto. In base a questa teoria, svariati furono i tentativi falliti di spegnimento. Nonostante questo, fu deciso di proseguire il programma di viaggio, mentre le fiamme continuavano indisturbate la propria azione distruttiva, indebolendo giorno per giorno lo scafo, fino all’ineluttabile celebre scontro con l’iceberg. Anche se non ci fosse stata la collisione, quindi, probabilmente il Titanic prima di arrivare a New York avrebbe potuto subire delle “forti esplosioni” al suo interno.

Come ben sappiamo, la tragedia del Titanic ebbe una eco tale che fu proprio a partire da quel momento che l’opinione pubblica iniziò a sensibilizzarsi sulla questione della sicurezza a bordo delle navi. Da quell’episodio derivano le prime convenzioni regolamentatrici sulla formazione per la sicurezza dei marittimi.

Forse l’impatto con l’iceberg si sarebbe potuto evitare se l’incendio fosse stato domato in tempo, ma resta il fatto che il vero colpevole di quella tragedia che costò la vita di 1500 persone fu la negligenza di chi aveva la responsabilità di dirigere il transatlantico più tristemente famoso della storia.

Foto in copertina: By F.G.O. Stuart (1843-1923) – https://www.uwants.com/viewthread.php?tid=3817223&extra=page%3D1, Public Domain, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2990792